Questo articolo è una bozza, sarà ampliato quanto prima!
I calcoli stechiometrici ci permettono di calcolare le quantità delle sostanze coinvolte in una reazione.
La prima e più importante nozione da tenere a mente è che le masse sono un PESSIMO amico quando facciamo i nostri calcoli. Perché? Perché dire “faccio regire 2 g di idrogeno e 1 g di ossigeno per ottenere 3 g di acqua” è sbagliatissimo.
La reazione 2 H2 + O2 à 2 H2O è corretta e ben bilanciata, ma non parla delle masse!
Possiamo usare, nei nostri calcoli, la quantità di sostanza (o la concentrazione, per reazioni in soluzione) ma non la massa… quindi, per prima cosa calcoliamo le moli delle sostanze che conosciamo!
Secondariamente, verifichiamo che la reazione sia bilanciata: se non lo fosse, non potremmo calcolare correttamente le quantità delle sostanze coinvolte nella reazione stessa.
Finalmente, possiamo calcolare le quantità delle sostanze che non conosciamo (sia reagenti sia prodotti). Come? Grazie ad una formula molto semplice:

Il rapporto tra le quantità delle sostanze coinvolte in una reazione (reagenti o prodotti che siano) è proporzionale al rapporto tra i rispettivi coefficienti stechiometrici. Probabilmente, la forma più utile di questa identità è la seguente:

Ovvero, per calcolare le moli della sostanza B (che sia reagente o prodotto), partiamo dalla sostanza A di cui conosciamo le moli e moltiplichiamo per il rapporto tra i coefficienti stechiometrici.
Bella la scienza, vero? Alla prossima!
